Vesuviella borbonica e Konosfoglia: le novità di “Cuori di sfogliatella”

luglio 27, 2016 / Cibo, Notizie

Sono state presentate questa mattina presso la pasticceria Cuori di Sfogliatella (Napoli – Corso Novara 1/E -1/F) le ultime golose creazioni dell’imprenditore Antonio Ferrieri, titolare dell’attività: la Vesuviella borbonica e il Konosfoglia. All’incontro erano presenti anche presidente del Movimento Neoborbonico, Gennaro De Crescenzo, e con il presidente della Fondazione Il Giglio, Marina Carrese.
Nel corso dell’evento si è parlato del progetto Compra Sud, promosso proprio da Movimento Neoborbonico e dalla Fondazione Il Giglio, al quale Cuori di Sfogliatella ha aderito.
Da oggi presso la pasticceria “Cuori di Sfogliatella” si potrà gustare il gelato non nella classica cialda del cono gelato, ma nella sfoglia riccia tipica della sfogliatella.

KONOSFOGLIA
Konosfoglia è il nuovissimo gelato nato in casa Cuori di Sfogliatella. Il classico cono è sostituito dall’involucro della sfogliatella riccia che i maestri pasticcieri del laboratorio di Corso Novara 1/E hanno reso disponibile sia nella tradizionale forma conica che ospita il gelato da passeggio, sia nella forma di cestino per sostituire il secchiello. I due involucri potranno essere riempiti a piacimento. La base del gelato è composta da ricotta pastorizzata, panna, latte intero e aroma naturale di cannella. Il gusto varia, poi, in base alla salsa di completamento scelta dal cliente che viene realizzata con estratti naturali e polpa di frutta.
Il Konosfoglia è completato poi da elementi di decoro come fragole, scaglie di cioccolato, etc.
La versione dedicata al Regno delle Due Sicilie abbina la ricotta di pecora, tipica del cannolo e della cassata siciliana, alla ricotta vaccina con la quale viene realizzata la sfogliatella napoletana.
La salsa è realizzata, in omaggio alla Sicilia, con la pasta naturale di pistacchio di Bronte.

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VESUVIELLA BORBONICA

La Vesuviella, la sfogliatella a forma di vulcano ideata anni fa da Cuoridi Sfogliatella, regala due nuovissime versioni al mondo borbonico: si tratta della Vesuviella all’arancia e quella al pistacchio, due valenze agroalimentari siciliane.
La ricotta utilizzata per l’impasto è al 50% di pecora e al 50% vaccina.
Anche la Vesuviella rispetta le proporzioni che caratterizzano gli impasti di Cuori di Sfogliatella: con meno semola e più ricotta rispetto alla ricetta classica.
Al Regno delle due Sicilie è dedicata la Vesuviella e non la sfogliatella poiché si è tenuto conto che Campania e Sicilia sono accomunate anche dalla presenza di vulcani.

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