Al Duel Village il regista e il cast de ‘La Buona Uscita’

giugno 13, 2016 / Cinema, Tempo libero

Una Napoli borghese e capricciosa è la protagonista de La Buona Uscita, il film d’esordio di Enrico Iannaccone. Il regista, vincitore del David di Donatello 2013 per il corto ‘L’Esecuzione’, sarà ospite del Duel Village di Caserta martedì 14 giugno alle ore 21. Con lui anche i protagonisti Gea Martire e Marco Cavalli per raccontare l’idea di cinema che ha ispirato questa storia che corre leggera e rapida lungo un confine molto sottile che stenta a separare ciò che è legale da ciò che non lo è. Una commedia grottesca, interamente ambientata a Napoli, che ruota intorno alla figura di Lucrezia Sembiante, interpretata da una straordinaria Gea Martire, una professoressa 60enne, libera e anticonformista, l’unica ad accorgersi della deriva e dell’aridità che stanno incancrenendo il tessuto sociale della città. Sarà proprio lei, dopo l’ennesimo incontro con il suo amante, un imprenditore spregiudicato, a decidere di cambiare le cose e, forse, a dare una svolta alla sua vita. Nel cast anche Andrea Cioffi e Enzo Restucci. Enrico Iannaccone, autore di cinque cortometraggi e compositore, è al suo film d’esordio. Oltre alla regia ha curato anche la sceneggiatura e il montaggio de La Buona Uscita. Il film sarà in programmazione al Duel Village anche mercoledì 15 giugno alle ore 17,30.

TRAMA
La Buona Uscita è la storia grottesca e “feroce” della giovane borghesia napoletana, ricca e strafottente, cinica e asociale. Un mondo solitario e narciso che consuma cibo e piaceri senza alcuna relazione umana reale con il resto delle persone. Anzi usa le persone. L’unica che sembra accorgersi dell’aridità che la circonda è Lucrezia Sembiante, una professoressa di sessant’anni, che – terrorizzata dalla vecchiaia e dalla solitudine – decide di reprimere le sue pulsioni sessuali dopo l’ultimo incontro con lo storico “amico di letto” Marco Macaluso, un felice e spregiudicato imprenditore. Una scelta che la costringerà ad affrontare con maggior violenza la natura delle sue paure.

 

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