Una grande orchestra jazz con i più talentuosi artisti partenopei, l’ ORCHESTRA JAZZ PARTHENOPEA di PINO JODICE e GIULIANA SOSCIA. Una delle rare orchestre al mondo con due direttori d’eccezione, JODICE e SOSCIA, accomunati da una visione universale, maschile e femminile, della composizione orchestrale jazz. GIULIANA SOSCIA è considerata dalla critica una delle migliori fisarmoniciste jazz d’Italia, pianista, compositrice/arrangiatrice e direttore  d’orchestra jazz di grande talento; PINO JODICE è pianista, pluripremiato  compositore/ arrangiatore e direttore d’orchestra jazz di fama internazionale. Un palcoscenico unico al mondo, il vulcano Solfatara e un ospite d’eccezione, PAOLO FRESU. Sono le componenti dello straordinario concerto di apertura del Pozzuoli Jazz Festival 2016, che quest’estate  riparte con la prima data del 22 giugno al VULCANO SOLFATARA, ore 21.
Un inizio esplosivo per una rassegna, ormai alla sua VII edizione, che accompagnerà con le calde atmosfere jazz l’estate flegrea con eventi in alcuni dei più suggestivi siti storico archeologici dei campi ardenti.
Segue alla data di apertura, il 24, 25 e 26 giugno nello scenario delle imperiali terme adriane, oggi note come TEMPIO DI NETTUNO, con il quartetto dello straordinario trombettista partenopeo GIOVANNI AMATO (24 giugno), il gruppo degli SWUNK INFUSION e un DJ set Jazz (25 GIUGNO) e la cantante MICHELA SABIA (26 giugno); in contemporanea il  25 giugno al CASTELLO DI BAIA, sede di dell’importante Museo Archeologico dei Campi Flegrei e uno dei luoghi tra i  più panoramici del golfo di Pozzuoli, MICHEL PORTAL e BOJAN Z.  Il Festival prosegue a luglio con diversi appuntamenti e domenica 24 luglio con un trio stellare che vede CYRUS CHESTNUT al  piano, LENNY WHITE alla batteria e il grandissimo BUSTER WILLIAMS al contrabbasso.  Per concludersi il 13 agosto con l’altro grande evento speciale, il concerto di  MARCIO RANGEL e NONATO LUIZ, quest’ultimo per la prima volta in Italia, nella meravigliosa Villa Matarese di Monte di Procida.

L’ OJP-Orchestra Jazz Parthenopea, che inaugura il Festival è formata da organico di ventidue musicisti napoletani, tra i più talentuosi, che si esibiranno in un programma di composizioni originali di Pino Jodice e Giuliana Soscia ispirate al Mediterraneo, con Napoli come centro degli scambi musicali che si apre  a contaminazioni di tradizione e folkloristiche.

Paolo Fresu non ha bisogno di presentazioni. Artista creativo e sempre attento alle novità musicali, sia come interprete che come produttore con la sua Tuk Music (etichetta da lui fondata). I suoi riconoscimenti come miglior  talento jazz italiano nel 1984 e via via come miglior musicista italiano, vincitore del premio miglior disco con “Live in Montpellier”, poi  miglior gruppo (Paolo Fresu Quintet) fino ai ranghi  di miglior jazzista europeo, lo vedono oggi impegnato in concerti in ogni parte del globo con collaborazioni e contributi vari in film, documentari, video per balletto, teatro, progetti multimediali.

Il festival, che vedrà come sempre anche tanti appuntamenti nei club della città,  è organizzato dall’Associazione Jazz & Conversation, impegnata da anni a testimoniare il proprio ruolo nella cultura dei Campi Flegrei, attraverso un percorso in cui la musica incontra il territorio, la suggestione dei suoi paesaggi, la sua storia e le sue contraddizioni. La manifestazione è organizzata in collaborazione con l’Azienda autonoma di Cura Soggiorno e Turismo di Pozzuoli e si avvale del patrocinio morale del Comune di Pozzuoli, del Comune di Bacoli , del Comune di Monte di Procida e  del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, nonché del contributo dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

Biglietti in vendita sui siti on line  sito ETES  e circuiti collegati, presso il Vulcano Solfatara di Pozzuoli, oppure prenotabili con mail a segreteria@pozzuolijazzfestival.it o chiamando al 347 331 2416 con (pagamento e ritiro la sera dell’evento)

Per gli appuntamenti completi e i dettagli degli eventi www.pozzuolijazzfestival.it e la pagina ufficiale Facebook del Festival.

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