Nel lontano 1963, nel Bazaar di Mary Quant a Londra, nasceva la minigonna. Mezzo secolo dopo, a Napoli, nel mito di quella donna dall’estro rivoluzionario arriva Minimalìa, un happening dal sapore retrò dedicato ad un capo che ha lasciato il segno nella storia della moda, entrando negli armadi delle donne di tutto il mondo: la mini.

Domani, giovedì 26 maggio, la fashion designer Susi Sposito apre le porte del suo Atelier Albachiara nel centro storico di Napoli per un evento in collaborazione con l’artista Claudia Mazzitelli, che ha dedicato la sua ultima ricerca estetica, Histoire Femme, alle dimensioni identificative e comportamentali della donna del nostro tempo.
Minimalìa sarà occasione per la presentazione di una capsule di minigonne realizzata da Susi Sposito: otto pezzi unici, simboli di femminilità ed emancipazione, che potranno essere indossati e fotografati (previa prenotazione) durante un shooting di polaroid d’autore a cura del fotografo napoletano Alessandro Tarantino.
Le donne eccellenti nella storia: lungo questo fil rouge, la moda incontra l’arte di Claudia Mazzitelli che, reduce da mostre e rassegne visive nelle più importanti città italiane nonché a Londra e Zurigo, presenterà in Atelier un vernissage delle sue pittosculture: Donne e Dive che acquistano consistenza in opere polimateriche, arricchite cioè con tessuti preziosi in seta di S. Leucio, pelle, paillettes, merletti, nastri ai quali si aggiungono gioielli artigianali ed esclusivi, per meglio aderire alle dimensioni socio-psicologiche delle protagoniste.

L’evento si concluderà con un momento cocktail a cura di ‘e curti di S. Anastasia, con degustazioni di “Nucillo” e biscottini alle noci, prodotti unici nel sapore e nella preparazione, nati dall’esperienza di quasi cent’anni di ricerca e passione.
Per info e prenotazioni: susi.sposito@gmail.com.

 

 

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