“DIFFERENT PERSPECTIVES” di BARBARA PROBST in mostra alla Galleria Campari

maggio 3, 2016 / Eventi, Tempo libero

Galleria Campari presenta Different Perspectives, nuovo progetto espositivo per Campari Wall, lo spazio dedicato all’arte contemporanea all’interno del quartier generale del Gruppo CAMPARI a Sesto San Giovanni. Dalla sua inaugurazione, nel 2013, Campari Wall si è proposto come vetrina d’eccellenza per artisti italiani e internazionali, in collaborazione con le gallerie più prestigiose.
Da martedì 10 maggio a sabato 9 luglio 2016, Campari Wall vedrà protagonista la fotografa tedesca Barbara Probst (Monaco di Baviera, 1964). A cura di Marina Mojana – direttrice artistica di Galleria Campari – il progetto è organizzato con la Galleria Monica De Cardenas e presenta un polittico tratto dalla serie fotografica Exposure.
Conosciuta per le sue nature morte e i suoi ritratti, Barbara Probst crea immagini che risuonano tra loro e che, amplificandosi a vicenda, danno vita a una narrazione unitaria tramite il loro accostamento. Fin dagli esordi, Barbara Probst concentra la propria ricerca sull’analisi dei meccanismi di funzionamento del mezzo fotografico e ne mette in discussione gli elementi fondanti: dalla luce alla grana delle pellicole sino ai ruoli del fotografo e dell’osservatore, passando dalle categorie di soggetto e oggetto.
Con un approccio quasi cinematografico, l’artista rinuncia a immortalare un “momento decisivo” per ritrarre l’azione e accennare un racconto.
Il ciclo di lavori Exposure è composto da due o più fotografie realizzate in studio o in esterno, con pellicole a colori o in bianco e nero, e da altezze e prospettive diverse: attraverso l’utilizzo di dodici macchine fotografiche, disposte intorno al soggetto, la Probst fotografa molteplici punti di vista catturati in immagini separate, ma ottenute contemporaneamente con un singolo scatto grazie a un sistema di sincronizzazione radio. Lo stesso avvenimento è osservato da differenti punti di vista, minando alle fondamenta il concetto di verità fotografica.
Il polittico scelto per Campari Wall unisce quattro fotografie, all’apparenza slegate tra loro. Solo a uno sguardo più attento si coglie il filo conduttore: una bolla di sapone che aleggia sul tavolo, ripetendosi nei differenti ambienti delle quattro inquadrature.
Il tempo, in questi scatti in bilico tra dolcezza e amarezza, sembra sospeso – proprio come la bolla sopra il legno della scrivania – tra un passato bucolico, ricordato dalla foto di un paesaggio alpino, e un presente frenetico, rappresentato dallo skyline metropolitano fuori dalla finestra. A quale dei due mondi volta le spalle la donna, della quale Barbara Probst ci mostra solo una parte di volto?

Questi lavori incorporano prospettive multiple di uno stesso momento, offrendo più interpretazioni a chi le guarda – scrive Marina Mojana.  -. Lo stesso istante si dilata, mentre il frammento di realtà diventa un universo parallelo di sconcertante ambiguità”.

Il Campari Wall con Different Perspectives di Barbara Probst sarà visitabile tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, con ingresso libero.
Con questo progetto l’azienda riafferma il proprio legame con il mondo dell’arte e della creatività, confermando ancora una volta quello spirito all’avanguardia che da oltre 150 anni fa di Campari uno dei simboli di Milano e, all’estero, del bon vivre italiano.

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