Le Strade della Mozzarella: l’azienda Toscana Savini Tartufi presenta una “perla nera”

aprile 13, 2016 / Cibo, Notizie

In anteprima a Paestum durante la due giorni, lunedì 18 e martedì 19 aprile, di LSDM, l’azienda Toscana Savini Tartufi presenta una “perla nera”.
Il tartufo cambia nella forma ma non nel gusto e nel profumo. Si tratta di piccole sfere che racchiudono in sé il succo del Tartufo Nero Pregiato – Tuber Melanosporum Vitt.
L’aspetto elegante e unico, unito al sapore caratteristico e delicato, lo rendono sublime su canapè e piatti ricercati. L’Oro Nero Savini, conferisce ad ogni pietanza un gusto piacevolmente tartufato.
Delicato al palato, una volta schiacciato, sprigiona un avvolgente sapore di bosco. Il profumo della natura che da sempre caratterizza le creazioni Savini Tartufi.
SAVINI TARTUFI
Savini è una famiglia di tartufai da ben quattro generazioni, una vera passione tramandata di padre in figlio. Ispirandosi al sapere del padre, Giuseppe Savini ha creato il business, Luciano ha ascoltato l’offerta, con Cristiano l’azienda si è aperta al mondo e adesso esporta in più di 40 Paesi; ovviamente in piccole quantità. Il bello è che ancora oggi, produzione e procedimenti di lavorazione siano artigianali. In particolare, il ciclo è completo: dalla raccolta alla selezione, dalla pulizia alla lavorazione, dal confezionamento alla consegna. Tutto questo ha origine agli inizi degli anni ’20. Poi, dal 1982 Luciano Savini affianca al fresco il conservato. Un plus di questa “perla Toscana” è proprio la produzione di diverse linee di articoli al tartufo, elaborati “al naturale”: linea “Elegance”, “Luxury” e “Tricolore”.
La zona della Toscana in cui è collocata Savini è molto importante per il tartufo: a metà tra Pisa, Firenze e Siena; vi si trovano infatti tartufi tutto l’anno. Inoltre, poter lavorare in questo triangolo di terra, garantisce un prodotto di alta qualità e di sicura provenienza.
Le varietà spaziano dal Tartufo nero pregiato al Tartufo scorzone estivo, dal Tartufo bianchetto al Tartufo uncinato per arrivare al Tartufo bianco per eccellenza, ovvero il “Tuber magnatum Pico”.
Da citare il 2007, l’anno del tartufo Guinness dei primati: Savini, grazie al cane Rocco, ha rinvenuto il famoso tartufo bianco gigante da 1,497 kg, che rimane ancora adesso il più costoso: 330.000 dollari, devoluti in beneficenza all’Asta Internazionale del Tartufo Bianco di Toscana.
In poche parole, Savini Tartufi è un’azienda di nicchia, familiare ma internazionale, che ha intrapreso un business su uno dei prodotti più di pregio al mondo: il tartufo, di cui garantisce qualità e provenienza.

 

Leave a reply