3mendo e il suo giro del mondo in ottanta3 giorni

marzo 21, 2016 / Curiosità, News

3 Italia festeggia il suo tredicesimo compleanno con un nuovo testimonial, idea che scaturisce dalla voglia di personificazione del marchio: “3mendo” nasce come contaminazione tra il 3 del logo dell’azienda e la canzone Tremendo di Rocky Roberts che appunto fa da colonna sonora alla prima clip di lancio.

3mendo va interpretato in senso positivo, in senso buono: è simpatico, guascone, gira il mondo e suggerisce frasi celebri… La compagnia telefonica è sempre più vicina ai clienti e, pur di calarsi nei loro panni, ha creato dunque questo “character”, un cartoon rappresentato da un omino in grigio – occhi furbi, dentoni, braccia e gambe sottili – che ne combina di tutti i colori in giro per il mondo nell’intento di conquistarsi un posto al sole… Tutti possono seguire le avventure di 3mendo e – perchè no – suggerirgliene di nuove attraverso l’hastag #sono3mendo. Intanto ve ne racconto una io…

Il giro del mondo in ottanta3 giorni
3mendo e il suo personal chef francese 3schef tentano di fare il giro del mondo in 80 giorni, per vincere una scommessa di 30.000 euro fatta con gli amici del Club 3 Italia.
3mendo e 3schef raggiungono Roma, dove prendono un aereo per Bangkok. Mentre fanno scalo a Londra, 3mendo viene spiato dalla sua ex fidanzata. La donna inizia a pedinarlo imbarcandosi sul volo per Bangkok. Durante il viaggio fa amicizia con 3schef per strappargli informazioni sul suo amico. Arrivati a Bangkok iniziano i guai… 3mendo perde il suo cellulare (che in realtà gli viene sottratto dalla ex fidanzata che lo pedina) e, costretto ad acquistarne un altro corredato da una nuova sim, acquista una nuova scheda presso un banchetto di un venditore di numeri (non è difficile trovarne uno in Thailandia) spendendo la modica cifra di 50.000 baht (al cambio 1250 euro) pur di scegliere un numero simile a quello della scheda che ha perso.
I viaggiatori si affrettano a prendere l’aereo diretto a Hong Kong. La donna continua a seguirli e, per sabotare 3mendo, fa ubriacare 3schef e gli rivela la propria vera identità e cosa pensa di 3mendo.
Il giorno successivo 3mendo, non avvisato da 3schef, perde l’imbarco e si mette alla ricerca dell’amico che nel frattempo si è invaghito della donna e – nel tentativo di conquistarne il cuore – le cucina gustosi manicaretti. Dopo diversi giorni di vane ricerche, 3mendo decide di rimettersi in viaggio. Arrivato in Giappone, incontra casualmente 3schef e la donna e salgono a bordo di una nave, con cui attraversano l’Oceano Pacifico fino a San Francisco. 3schef chiede alla donna come mai 3mendo non l’avesse riconosciuta, questa le risponde che prima di iniziare l’inseguimento si è sottoposta a qualche ritocchino estetico e promette a 3schef che non tenterà più di ostacolarne il viaggio, ma che piuttosto li aiuterà a raggiungere il punto di partenza il più presto possibile, stringendo un patto con il cuoco francese, che le crede. A San Francisco salgono a bordo del treno per New York. Da qui, i compagni partono per Liverpool ove prendono il treno per Londra per tornare infine a Roma in aereo. Arrivano in Italia nella mattinata dell’ottantatreesimo giorno, perdendo la scommessa. Inoltre, arrivati in Italia, la donna rivela la sua identità e accusa 3mendo di averla tradita più volte, impugnando gli sms che aveva letto sul cellulare che gli aveva sottratto a inizio viaggio. Ma 3mendo, da vero latin lover, la riempie di complimenti e le compra un costoso anello spendendo gli ultimi soldi che aveva portato con sè. La donna gli confessa di essere ancora innamorata di lui. Intanto 3schef, ferito al cuore ma comunque fedele all’amico, scopre che avevano sbagliato i calcoli sulle date poiché, spostando le lancette dell’orologio in avanti per ogni fuso orario attraversato, avevano “guadagnato” tre giorni di viaggio. Così, al termine del viaggio 3mendo è quasi nelle stesse condizioni di prima (aveva speso tanto quanto aveva recuperato dalla vincita della scommessa), ma è sicuramente un uomo più felice perché ha ritrovato l’amore e ha un nuovo amico, il suo personal chef.

Buzzoole

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