Incanto Matera: suggestioni, cose da fare e vedere…

gennaio 11, 2016 / Tempo libero, Viaggi

Paesaggi e borghi incantevoli, luci incantate, profumi di griglia che inebriano i sensi, tanta gente che subito fraternizza: è Matera, la Capitale Europea della Cultura 2019 e sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità.
La città è stata il set di importanti produzioni cinematografiche mondiali (su tutte ricordiamo “The Passsion” di Mel Gibson).
Per chi intende trascorrere un fine settimana invernale all’insegna del bien vivre, la celebre località lucana offre cultura, fascino, relax, shopping e ghiotte tentazioni…

I Sassi
La città è famosa in tutto il mondo per i Sassi, cioè delle grotte scavate nella roccia naturale di Matera, in cui hanno abitato i materani fino al secolo scorso. Il  centro storico di Matera è diviso in due zone: il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano.
La visita ai Sassi è estremamente affascinante in quanto ci si ritrova in uno luogo senza tempo a passeggiare lungo candide viuzze scavate nella roccia e sui tetti di casette abitate.

Chiese rupestri
Di origine Bizantine, sono più di 150 e sono caratterizzate dal fatto di essere ricavate interamente in un’unica massa
rocciosa detta “tufo”, in realtà calcarenite. Cupolette, iconostasi, ambòni, cornici, sedili, affreschi e tanto altro le abbelliscono. Sono generalmente ubicate lungo i pendii delle gravine dove in basso scorre il torrente Gravina, che con il suo fruscio caratterizza maggiormente questi luoghi suggestivi.

Momenti mangerecci
Molte sono le mete eccellenti che Matera offre ai golosi. Tra queste, vale la pena sostare per pranzo o cena al ristorante del Caveoso (via Bruno Buozzi, 21), ove i sapori intensi della tradizione lucana si coniugano a piatti creativi e moderni nella presentazione.

Nei dintorni
Sicuramente uno dei più spettacolari paesaggi rupestri d’Italia che testimonia l’antico rapporto tra natura e uomo, il Parco della Murgia Materana è caratterizzato da una roccia tenera costituita da profondi solchi che disegnano rupi, grotte, gravine utilizzate dall’uomo che vi si è insediato sin dalla preistoria. La flora del Parco comprende 923 specie, cioè circa un sesto dell’intera flora nazionale e un terzo di quella regionale.

Note
Per un soggiorno tranquillo e libero da vincoli c’è il b&b L’Affaccio, ubicato alle porte della città vecchia (via S. Cesarea, 4).
I periodi migliori per visitare Matera sono: da marzo a ottobre (in occasione della Pasqua si tiene una suggestiva Via Crucis, il 2 luglio si svolge la festa secolare della Madonna Bruna) e nel mese di dicembre (a Matera si svolge uno dei presepi viventi più belli d’Italia).

Leave a reply