Arky Arch: arte e architettura prendono vita

dicembre 4, 2015 / Curiosità, News

Un  piccolo arco di trionfo capace di affrontare le più grandi difficoltà con spirito di determinazione e positività; una torre di ferro di nome Eify, in miniatura ma capace di dimostrare forza straordinaria; un frullino che sogna di crescere e diventare una mietitrebbia, il perfido arco gotico Golgothicus: sono alcuni dei protagonisti del mondo di Arky Arch, il cartoon indipendente ideato e autoprodotto dal designer Chris Bangle insieme al suo staff.
Bangle ha trasformato la sua creatività e quella del suo team in una una serie di avventure sotto forma di podcast rivolto ai giovani, con i suoi disegni a supportare il testo narrativo.
«Arky’s Adventures non è un’animazione, ma una serie di disegni molto spontanei, bozzetti presi a volte direttamente da quelli disegnati sulle tovagliette di carta in pausa pranzo e colorati. C’è un’energia e una sorpresa in questo metodo che rende le storie più surreali», spiega il designer.
L’idea del cartoon è solo una declinazione di una più vasta ricerca che il designer e artista americano ha sviluppato negli ultimi due anni. All’origine di tutto una riflessione sull’architettura e sulle rovine di monumenti romani osservate nel 2014 in Croazia.
«Gli occhi di un car designer vedono ogni cosa nel mondo che lo circonda come se avesse la personalità e il carattere di un essere vivente. Guardando le rovine durante il viaggio percepivo in loro un innato desiderio di essere dinamiche e animate. C’era un’azione nascosta nell’apparente staticità della pietra. L’arco di trionfo di fronte a me sembrava essere sul punto di muoversi dalle sue fondamenta e camminare giù per la strada».
Dalla carta alla costruzione di un arco vero e proprio non è passato molto tempo: sarà a breve  completata una nuova installazione presso la residenza studio del designer a Clavesana (Cuneo), un grande arco di trionfo che cammina, alto quasi quattro metri che si aggiunge alle installazioni già realizzate – (Stile) Liberty Tree, BigRedBench#1, Balaustra Leporello, Oblox, La Piscina Invisibile.

Gli elementi costruttivi
L’usuale simmetria e staticità di un arco di trionfo scompaiono per ottenere il gesto del movimento, con le colonne che diventano due gambe poste per salire o scendere la collina su cui l’installazione si trova. La realizzazione è in cemento stampato a rivestire una struttura in acciaio. L’insieme è antisismico, resistente alla neve e al vento. L’idea di base di questa nuova installazione – ripetibile in altri contesti come è accaduto per le panchine giganti, vero e
proprio fenomeno di installazioni virali – è di restituire a chi guarda un’immagine positiva, che renda un luogo memorabile e che al tempo stesso inneschi una riflessione sull’arte e sull’architettura, così presenti in Italia e così fragili.
Capire che c’è uno scopo e una vita in ogni cosa intorno a noi è il primo passo per imparare a rispettarla“, spiega Bangle.
www.chirsbangleassociates.com
www.arkyarch.com

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