La mostra collettiva #Unpostoallarte si pone come una rivisitazione dei party dal sapore artistico che spesso, nei tempi addietro, preferivano la residenza seicentesca come location esclusiva. Già il gallerista napoletano Lucio Amelio, protagonista dell’arte contemporanea internazionale, scelse Villa Volpicelli per i festeggiamenti in onore del noto artista New Dada americano Robert Rauschenberg, il quale, con una geniale trovata mediatica, attraversò le grotte di Posillipo illuminate per l’occasione da giovani nelle vesti di piccoli Bacco con relativa corona d’alloro, fiaccola e grappolo d’uva.
La Villa venne ricordata dal Capaccio e si mostra uguale anche sulle topografie antiche. Inoltre è indicata con qualche imprecisione sulla mappa del Duca di Noja come il “fortino” e si presenta visibilissima dalla pianta di Alessandro Baratta del  1629. La villa oggi è tra le più belle di Napoli ed è particolarmente interessante il suo vasto giardino che è nascosto da un muro di cinta: esso si distende verso il mare e sfiora le proprietà di Villa Rosebery.
Dal 1996 è stata scelta per rappresentare l’esterno di palazzo Palladini, il condominio nel quale sono ambientate gran parte delle vicende della soap opera di RaiTre Un posto al sole.
Gli artisti presentano, nei suggestivi ambienti interni, un estratto, un lavoro rappresentativo del loro percorso artistico evidenziando le tecniche eterogenee utilizzate: dall’upcycling che crea un quadro utilizzando tappi riciclati a mo’ di mosaico, a monili di seta e swarovski, da figurazioni con penna biro su tela, a sculture di cartapesta e argilla passando per il linguaggio di una fashion-blogger napoletana.
Gli artisti partecipanti sono: Luigi Masecchia, Mariarita Renatti, Mariagiovanna Abbagnale, Luca Arcamone, Fabiana Napoletano, Manuela Belfiore, Mina Gi, Eliana Riccio.
L’esposizione sarà arricchita da tableaux vivants beuysiani interpretati in loop da Mauro Maurizio Palumbo.
A cura di Raffaele Loffredo.
Le opere resteranno in mostra e saranno visitabili dal 24 settembre al 7 ottobre 2015.
L’ingresso è riservato fino a capienza consentita a coloro che cliccano “parteciperò” nell’apposito evento Facebook dedicato.
L’organizzazione si riserva il diritto di selezione all’ingresso.

 

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