Cantata dei Pastori il 25 dicembre alla Domus Ars

dicembre 21, 2017 / Eventi, Tempo libero

Nel giorno del Santo Natale, alla Domus Ars, alle ore 20, si rinnova la tradizione della Cantata dei Pastori (in replica poi anche il 26, 27, 28 e 29 dicembre). Carlo Faiello propone la tradizionale opera di Perrucci in forma di concerto. Protagonisti: Franco Iavarone, Antonella Morea, Fiorenza Calogero, Mimmo Maionico e Pietro Quirino, insieme al Quartetto Santa Chiara con gli arrangiamenti e la direzione musicale di Carlo Faiello e le musiche di Roberto De Simone, Carlo Faiello e della tradizione.

Da sei anni alla Domus Ars proponiamo per il Natale La Cantata, ogni anno, però, sempre diversa. Per il 2017 abbiamo scelto un allestimento minimale e essenziale optando per la forma concerto che restituisce all’opera una grande suggestione”, spiega Carlo Faiello che ha curato anche gli arrangiamenti e la direzione musicale.

In questa Cantata dei Pastori Belfagor, interpretato da Franco Iavarone, è un Mefistofele di goethiana memoria munito di un libretto rosso dove annota tutti i nomi di chi gli vende l’anima. Vestito in doppio petto si ispira dichiaratamente al personaggio di John Milton in “L’Avvocato del diavolo”, con citazioni dalla Divina Commedia dantesca, proprio come nel film di Taylor Hackford.
La voce narrante, interpretata da Antonella Morea, ignora la presenza demoniaca fastidiosa ed insolente, e continua a raccontare la storia di Maria e Giuseppe in viaggio da Nazareth a Betlemme. Tra canzoni di Carlo Faiello, parti recitate in italiano, musiche di Roberto De Simone, brani tradizionali, l’Ave Maria di Fabrizio De Andrè, canti sacri di S. Alfonso Maria De Liguori… a essere narrata è sempre l’eterna lotta tra il bene e il male.

Una connotazione più contemporanea e un linguaggio più originale per una delle rappresentazioni più antiche del teatro napoletano.

Quartetto Santa Chiara: Arcangelo Caso Violoncello, Martina Mollo Fisarmonica, Marcello Vitale Chitarra, Mimmo Maglionico / Strumenti a fiato

 

Orario spettacoli: tutte le sere alle ore 20 tranne il 27 dicembre (ore 19) e il 29 dicembre (ore 20,30)

 

La  Cantata di Andrea Perrucci
La storia è quella di Giuseppe e Maria che vagano per le campagne di Betlemme alla ricerca di un riparo, ostacolati dal perfido Belfagor e protetti dalla spada divina dell’Arcangelo Gabriele. Nel difficile viaggio vengono accompagnati da due figure popolari partenopee: Razzullo, scrivano napoletano assoldato per il censimento, e Sarchiapone, maschera ispirata quasi direttamente alla tradizione popolare dei Pulcinella.
Pubblicata nel 1698 è l’opera teatrale più conosciuta del letterato Andrea Perrucci. Rappresentata per oltre tre secoli a Napoli, il testo fu creato per opposizione agli spettacoli “pagani e blasfemi!” che distraevano il popolo dai festeggiamenti del Santo Natale. La Cantata è un lavoro misto di sacra rappresentazione, cantata e dramma pastorale che vive della contaminazione di elementi colti con altri propri della commedia dell’arte.

 

Domus Ars
Via Santa Chiara, 10
Info e prenotazioni: 081.3425603 – 338.8615640 direzione@domusars.it

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