Albert Einstein diceva che sacrificarsi al servizio della vita equivale ad una grazia. Rocksottoassedio l’intervista!

Novembre 12, 2019 / Curiosità, News, Notizie

Rosa Spampanato ha intervistato per il Magazine VanityHer la tribute band Rocksottoassedio dedicata a Vasco Rossi. Nati nel 2003 dalla passione per la musica oggi i Rocksottoassedio si racconteranno a noi e a voi lettori in una bellissima intervista. Raccontateci un po di voi? Chi sono i Rocksottoassedio? 

Siamo un gruppo di amici che condividono la passione per la musica e soprattutto un metodo di lavoro dove l’interazione, il valore dei legami, l’influenzamento reciproco e la coesione , rappresentano le fondamenta su cui abbiamo costruito il nostro rapporto. Quando nasce la band?

Nell’agosto 2003. Dopo qualche incertezza nella ricerca del genere musicale da suonare, è emerso con chiarezza che la strada che intendevamo percorrere fosse quella  della tribute band di Vasco Rossi. In questa band si sono avvicendati molti musicisti, attualmente la formazione vede alla Voce Mirko Renda, alla batteria Marco Lombardo, alle tastiere Claudio Catanzani, al basso e ai cori Francesco Barberini, alla chitarra solista Stefano Ciotola ed in fine alla chitarra ritmica Luigi La Rocca che è anche il fondatore di questa Band. Quanti e quali sacrifici per amore della musica?

Albert Einstein  diceva che sacrificarsi al servizio della vita equivale a una grazia. Per  noi aver fatto dei sacrifici per la musica equivale ad aver ricevuto  una grazia. Scherzi a parte. E’ normale che quando si coltiva una passione qualche sacrificio bisogna farlo e a volte lo devono fare anche le persone a noi vicine , ma le soddisfazioni che viviamo ci ripagano ampiamente

Al di fuori della band cosa fate?

Molti di noi sono nel campo della musica chi come insegnante chi come musicista professionista e compositore, altri hanno lavori nel campo dell’informatica e dell’industria. Perché questo nome, Rocksottoassedio?

Rock sotto l’assedio, era il nome di una tournèe  organizzata  nel 1995 da Vasco per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla guerra nella ex Jugoslavia. Per diversificare il nome dall’originale lo abbiamo modificato in Rocksottoassedio Quali i vostri progetti futuri?

Ne abbiamo più di qualcuno che speriamo si possano concretizzare al più presto tra cui una possibile tournèe che ci vedrà in varie piazze italiane. Prima di salutarci e ringraziarvi per la vostra presenza qui sul magazine volete aggiungere qualcosa?

Volevamo ringraziare per questa intervista e tutti i fans che ci seguono e ci supportano durante le nostre serate. Tra l’altro volevo ricordare che per chi volesse seguirci e rimanere informato sulle date dei nostri prossimi concerti, potrà farlo iscrivendosi su Facebook alla nostra pagina “Rocksottoassedio fanclub ufficiale”, oppure su Instagram digitando “@Rocksottoassedio”, o visitando il nostro canale Youtube “Rocksottoassedio” A cura di Rosa Spampanato 

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