Al via la II edizione EFESTOVAL, l’evento che esalta la bellezza come unico rimedio all’arretratezza

E’ stata presentata questa mattina presso il cantiere navale “Postiglione” di Baia la seconda edizione di “Efestoval il Festival dei Vulcani“, la rassegna itinerante ideata e diretta dal drammaturgo, regista e attore Mimmo Borrelli. L’evento, che si svolgerà dal 12 al 30 settembre, si svolgerà presso location – alcune conosciute altre meno – insistenti nella zona dei Campi Flegrei di Napoli: il Parco Monumentale di Baia, il molo di Torregaveta, il Cantiere Navale “Postiglione” di Baia e, a Napoli, il Complesso di San Nicola da Tolentino. Siti che sono stati scenario di una miriade di vicende ardue, di fatti di cronaca, e che hanno ospitato personaggi e realtà sociali che raccontano la storia recente, riavvicinandoci ad un mondo, quello di Torregaveta e dei Campi Flegrei, in cui da sempre Mimmo Borrelli ambienta tutte le sue storie.
Marco Baliani, Roberto Latini, Patrizia Aroldi, Saverio La Ruina, la Comunità Dedalo e lo stesso Mimmo Borrelli con i suoi giovani attori saranno alcuni tra i protagonisti del Festival che accoglierà dei veri gioielli del teatro d’autore e presenterà un calendario di sette appuntamenti:

  • Lunedì 12 settembre (ore 20.30) – Giardino storico del Complesso Monumentale San Nicola da Tolentino – KOHLHAAS di Remo Rostagno e Marco Baliani;
  • Mercoledì 14 e giovedì 15 settembre (ore 06.00) – Molo di Torregaveta – MEMORIE E VERSI DEI CAMPI FLEGREI di Mimmo Borrelli;
  • Sabato 17 settembre (ore 20.30) – Parco monumentale di Baia – I GIGANTI DELLA MONTAGNA di Luigi Pirandello (con Roberto Latini);
  • Lunedì 19 settembre (ore 20.30) – Art Garage – SOGNI IN COMPRESSE
    con Gli ospiti della comunità Dedalo;
  • Giovedì 22 e venerdì 23 settembre (ore 20.30) – Comunità Dedalo – GIDUGLIA
    di e con Patrizia Aroldi;
  • Mercoledì 28 settembre (ore 20.30) – MEMORIAL “ENZO BOMBOLONE” – STORIE DI CALCIO E DI VITA A BACOLI a cura dell’associazione IoCiSto (arbitra Mimmo Borrelli);
  • Venerdì 30 settembre (ore 20.30) – Ex scuola media di Baia – “DISSONORATA. Un delitto d’onore in Calabria” di e con Saverio la Ruina.

L’intento dell’evento è quello di abbinare ad ogni luogo uno spettacolo: ogni rappresentazione realizzata viene racchiusa ed accolta in una magica e adeguata ambientazione per offrire allo spettatore una visita non guidata, ma e-motivata dalle suggestioni degli spazi per raccontare e far rivivere alcuni siti della memoria attraverso spettacoli di facile costruzione ma fatti di poesia e potenza scenica.

Il Festival dei Vulcani 2016 propone anche percorsi alternativi, escursioni, cene e degustazioni:

  • Sabato 10, sabato 17 e sabato 24 settembre (ore 10.30) – Miseno – La costa flegrea in kayak;
  • Martedì 13 settembre (ore 10.30) – Parco Archeologico di Cuma – L’antica Cuma: la culla della civiltà greca in occidente;
  • Mercoledì 14 settembre (ore 9.30) – Torregaveta (con Mimmo Borrelli);
  • Venerdì 16 settembre (ore 10.00) – Bacoli – I “templi” dell’acqua: le Cento Camerelle e la Piscina Mirabile (Evento Malazè);
  • Venerdì 16 settembre (ore 17.30) – Parco monumentale di Baia – Una passeggiata tra natura e storia;
  • Domenica 18 e lunedì 26 settembre (ore 17.00) – Escursione in barca (con Giacomo Illiano) – Le cozze di Bacoli: storie di lavoro, cultura e gusto;
  • Mercoledì 21 settembre (ore 10.00) – Miseno – Alla scoperta dell’Antica Misenum e del mito di Miseno;
  • Giovedì 29 settembre (ore 16.30) – Parco Archeologico di Baia – La Baia degli Imperatori e dei Poeti;
  • Venerdì 30 settembre (ore 10.30) – Castello di Baia – Castello di Baia e Museo Archeologico dei Campi Flegrei;
  • PARMENTATA – Il giorno prima di ogni spettacolo, alle 19:00, presso i luoghi di spettacolo – Il rituale pasto consumato insieme quando, nonostante si lavorava molto, si trovava il tempo per sedersi, mangiare e bere un buon bicchiere di vino;
  • DOPOFESTOVAL – Musica dal vivo e bar, momenti di incontro con lo staff e i protagonisti del Festival in vari luoghi e locali tra Bacoli e Napoli.

Il teatro di Efestoval coinvolge l’intera comunità, ripopola luoghi che rappresentano dei veri e propri monumenti emotivi, luoghi che nel secolo scorso hanno costituito un fulcro ardente e attivo della vita sociale – spiega Borrelli -. Piccoli focolai di micro comunità intorno ai quali ri-trovarsi, in qualità di spettatori attivi e narratori stessi, depositari di una memoria rarefatta e impalpabile. Luoghi che in passato sono appartenuti alla vitalità di storie, narrazioni, racconti, drammi, ora ripopolati da un teatro di riflessione, vivo, ricco di lavoro e dedito a ciò che la cultura dovrebbe fare: segnare il cammino, sviscerare l’umano, raccontare, interpretare il presente per anticipare le rovine future e vincerle”. “Questo evento fa parlare tutti di teatro – conclude Borrelli -. In questo periodo a Bacoli tutti ne parlano“.

Efesto è il Dio greco della tecnica, del fuoco, della metallurgia, dell’invenzione e dell’ingegneria. Un Dio abbandonato dai suoi stessi genitori perché deforme. Un artigiano dal brutto carattere, ma con grandi e forti spalle che sopportano il lavoro, sempre svolto con impareggiabile perfezione. La sua figura ricorda quella di tanti giovani flegrei, geniali e armati di testardaggine. Giovani che come vulcani sopiti sono pronti a dare sfogo al magma ardente ed informe che si portano dentro. E’ con questo spirito che è nato il nome del Festival dei Vulcani, dalla fusione tra le parole Efesto e Festival per restituire un messaggio di energia e vitalità. Tutta l’organizzazione è affidata al lavoro di circa 50 giovani under 35 coinvolti sin dalla prima edizione in laboratori e attività di accoglienza, biglietteria, marketing e management di eventi culturali. Il sistema di Efestoval intende raggiungere un nuovo e ampio pubblico: in termini di quantità, portando persone che solitamente non frequentano il teatro (sopratutto giovani), e in termini di qualità, investendo sul coinvolgimento e sulla preparazione che permette di avere un pubblico attento e coscienzioso, rispettoso del lavoro degli artisti e degli organizzatori.

L’evento è stato ideato dalle tre associazioni bacolesi: Marina Commedia, IoCiSto e Luna Rossa, espressione di quel terzo attivo sul territorio che rappresenta il motore ed il nucleo centrale per attivare processi di sviluppo e coesione sociale. Efestoval è un prodotto del progetto “Flamma Ventus – Giovani indigeni di una terra ardente” sostenuto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con risorse dell’Avviso pubblico “Giovani del no-profit per lo sviluppo del Mezzogiorno”. L’iniziativa ha il patrocinio morale della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ente Parco Campi Flegrei.

Informazioni e approfondimenti su www.efestoval.it.

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