ACIIEF porta i corsi di formazione di acconciatore e massaggiatore estetico all’interno dell’istituto penitenziario

gennaio 24, 2018 / News, Notizie

Da detenuti a acconciatori e massaggiatori. Per 24 ospiti della casa circondariale di Poggioreale (Napoli) sarà possibile seguire questi corsi di preparazione al lavoro di  “Garanzia Giovani” – il programma europeo di avvicinamento al mondo del lavoro rivolto ai giovani – grazie al contributo di ACIIEF, ente di formazione leader in Campania, che erogherà due percorsi formativi. Un modo per fornire elementi utili da spendere, una volta scontata la pena detentiva, nel mondo lavorativo per un reinserimento nella società più semplice.

I corsi, della durata di 200 ore, sono stati presentati oggi a Poggioreale e sono destinati a giovani inoccupati tra i 18 e i 29 anni non impegnati in altre attività nella struttura penitenziaria. Dodici detenuti avranno accesso al corso Acconciatore, che permetterà loro di apprendere le basi di taglio e messa in piega. Altri dodici allievi invece parteciperanno al corso Massaggiatore Estetico, una figura professionale completa che non opera solo nel settore del benessere ma anche in ambito sportivo.

Questo nostro impegno – afferma la direttrice di ACIIEF, la dottoressa Dolores Cuomova precisamente nella direzione che il nostro ente segue da anni, praticamente dalla sua istituzione. Chi opera a Napoli nel settore formativo ha una responsabilità che va ben oltre il fornire competenze e nozioni didattiche, ma deve saper anche educare al rispetto delle regole e alla legalità. Attraverso questi corsi non facciamo altro che proseguire su quel percorso che ci ha permesso di fornire una formazione di qualità ma anche di poter offrire un’alternativa a tanti giovani che altrimenti alternative non ne avrebbero avute tante, se non la strada. Noi, più della scuola pubblica, li prepariamo professionalmente al lavoro, ma soprattutto cerchiamo di trasmettere nei nostri allievi il valore del lavoro e la speranza nel costruirsi un futuro ‘pulito’ con le proprie mani”.

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