“Comedy Night”

Stand-up comedy è l’espressione in lingua inglese che indica il cabaret, inteso come spettacolo che si svolge “in piedi”,dal termine «stand-up»,  senza la quarta parete e che privilegia l’artista. Sono tanti gli attori, gli artisti e i cabarettisti che negli anni hanno usufruito di questa vetrina, che in Europa e soprattutto negli Stati Uniti, ha permesso a personaggi come Bob Hope, Woody Allen, Bill Cosby, Ellen DeGeneres, Chris Rock, Ray Romano, Ricky Gervais, e Jim Carrey di diventare famosi.

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Anteprima italiana della 53esima edizione del Wildlife Photographer of the Year

Sarà il Forte di Bard, dal 16 febbraio al 10 giugno 2018, a presentare l’anteprima italiana della 53esima edizione del Wildlife Photographer of the Year, il più importante riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica promosso dal Natural History Museum di Londra. La spettacolare roccaforte all’ingresso della Valle d’Aosta ospita, per il nono anno consecutivo, la prima tappa del tour italiano della mostra che ogni anno premia gli scatti più belli del mondo animale e vegetale.

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“Mangiare fa del Bene”: il 22 gennaio a Brusciano 32 chef famosi #InsiemeperilDormitorio

Lunedì 22 gennaio 2018, alle ore 20.00, presso la Parrocchia San Sebastiano Martire a Brusciano, si svolgerà la seconda edizione della serata di beneficenza “Mangiare fa del Bene” .
L’evento benefico ideato e organizzato dalla Comunità Interparrocchiale di Brusciano, con la fondamentale collaborazione di due chef patissier di levatura nazionale come Tommaso Foglia e Gennaro Langellotti, vedrà la presenza di 32 eccellenti realtà gastronomiche italiane, che grazie alla loro generosità permetteranno alla comunità di raccogliere fondi per portare avanti il progetto #InsiemeperilDormitorio.

Tale iniziativa nasce per dare un “luogo”, un “punto di riferimento” a chi ha bisogno d’aiuto, un posto dove può essere ascoltato e assistito, ovvero la “Casa di Sant’Antonio”, che – oltre ad avere un’area dormitorio con 20 posti letto – possiede anche una mensa per accogliere fino a 60 persone e una sala ricreativa. A dicembre scorso è stato realizzato un altro importante evento a favore di tale progetto, ovvero l’appuntamento culturale e scientifico “Il Cibo dell’Anima” nell’ambito della rassegna itinerante “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno”, ideata dalla giornalista enogastronomica Teresa Lucianelli; al pranzo, che si è svolto presso “Il Silenzio Cantatore” (Piano di Sorrento) hanno contribuito noti ed apprezzati chef provenienti da location pluristellate e maison de charme, ovvero: Tommaso Foglia, Valerio Giuseppe Mandile, Paola Fiorentino, Valentino Buonincontri, Gennaro Langellotti, Filippo Cascone.

Nella tendo-struttura che sarà allestita il 22 gennaio nell’area antistante la parrocchia, saranno collocati 32 stand dove gli ospiti che parteciperanno alla serata, muniti di apposito ticket, potranno assaggiare le prelibatezze preparate per l’occasione dagli chef sostenitori della serata. Contribuiranno all’evento:
Torre del Saraceno con Gennaro Esposito, Don Alfonso 1860 con Ernesto Iaccarino, Taverna Estìa con Francesco Sposito, Piazzetta Milù con Luigi Salomone, Il Comandante – Hotel Romeo con Salvatore Bianco, Lo Stuzzichino con Mimmo de Gregorio, Indaco – Albergo della Regina Iasabella con Pasquale Palamaro e Nello Iervolino, Kipó con Francesco Vernace, Il Moera con Francesco Fusco, Amor mio con Vincenzo Toppi, Clanio con Angelo Fabozzo, Osteria La Lanterna con Stefano Parrella, Villa Chiara Orto e Cucina con Fabiana Scarica, Villa Zaira con Maurizio di Ruocco, Eccellenze Nolane con Giuseppe Fasulo, Caffè Aragonese con Salim, Roji con Francesco Franzese e Al Pochynok, Nazzarè con Ciro Longobardi, Cieddì con Nunzio Spagnuolo, Akademia con Vincenzo David, La Canonica con Vincenzo Giordano, Villa De Luca con Valentino Buonincontri, Caupona con Enrico Ruggiero, Pasticceria Gallucci con Gennaro Langellotti, Pasticceria Scaramurè con Vincenzo Scognamiglio, Pasticceria De Vivo con Vincenzo Faiella, Pasticceria La Delizia con Antonio Di Rosa, Palazzo Nemo Eventi con Gaetano Cosenza, Grand Hotel Moon Valley con Michele Langellotti, Gran Caffè Napoli con Angelo Maria Tramontano e gli Istituti Iervolino di Caserta e I.P.S.S.E.O.A. “Carmine Russo” di Cicciano (Na).

“Mangiare fa del Bene” è patrocinato dal Comune di Brusciano e sostenuto da numerose aziende locali e nazionali che hanno creduto e continuano a credere nel progetto #InsiemeperilDormitorio.

Nancy Coppola, reduce dalla scorsa edizione de “L’Isola dei Famosi”, ha creato una casa di produzione cinematografica

Dopo il successo conseguente alla sua partecipazione al reality “L’Isola dei Famosi” ed alla pubblicazione dell’album “Mi chiamo Nancy”, la cantante e attrice napoletana Nancy Coppola torna sulla scena – questa volta sul grande schermo – con il film “Il mio uomo perfetto” in cui figura come attrice protagonista, ma – soprattutto – di cui è la produttrice (è, infatti, tra i fondatori  della EVO Films).

«Il film parla di rinascita, è un inno alla vita delle donne che, finalmente, sono riuscite ad affermarsi nella società come professioniste e come mamme… Vere e proprie imprenditrici di se stesse!», racconta la cantante. Un vero e proprio debutto, quindi, nel mondo del cinema per Nancy, che dimostra di possedere poliedricità e versatilità su diversi fronti. «Sono stata fin da subito felice all’idea di intraprendere questa nuova avventura, anche se il mondo della recitazione non mi è nuovo, poiché fin da bambina ho calcato i palcoscenici di diversi teatri – racconta -. ‘Il mio uomo perfetto’ è un progetto molto bello, un film divertente, girato interamente a Napoli, con un cast d’eccezione e tematiche che strizzano un occhio al sociale poiché tratta di argomenti quali quello dell’amore, dell’emancipazione femminile, dell’omosessualità».

Il film uscirà in tutte le sale a marzo. La giovane cantante e attrice, ora anche imprenditrice,  saprà sicuramente conquistare il pubblico con la sua simpatia e la sua semplicità.

Foto Studio Dima, mostra personale del fotografo Dino De Luca a Vitulazio

Conto alla rovescia per l’inaugurazione sabato 13 gennaio alle ore 18.00 in Via Rimembranza 14, a Vitulazio (CE)  , della nuova sede di Foto Studio Dima. Per l’occasione sarà allestita la mostra personale dell’artista fotografo Dino De Luca, grande appassionato della fotografia newborn e pregnancy, che racconta attraverso suggestive immagini. Il progetto raccoglie fotografie scattate da Dino De Luca nel corso della sua carriera professionale e durante i suoi viaggi all’estero, che hanno segnato il suo percorso artistico.

L’autore, da sempre appassionato di fotografia di reportage, non vive con la macchina attaccata agli occhi, ma osserva ciò che accade intorno a lui e ne coglie, con stile spontaneo e senza pose, la massima espressione puntando il suo obiettivo alla ricerca di una storia da narrare. La moda delle foto newborn è molto in voga negli Stati Uniti ed è una tendenza in forte espansione anche in Italia. Si tratta di un genere di fotografia dedicata ai neonati, dai cinque ai quindici giorni di vita, che esalta la delicatezza e tenerezza di ogni dettaglio, grazie anche ad ambienti e accessori ideati ad hoc. La mostra è organizzata in occasione dell’apertura della nuova sede di Foto Studio Dima, una location accogliente e riservata, perfettamente attrezzata per esigenze scenografiche di ogni tipo.

«La fotografia è il miglior mezzo per vivere migliaia di volte lo stesso momento – spiega Dino De Luca –, ogni scatto è il frutto di un attento e minuzioso lavoro. Con le mie fotografie amo raccontare le persone, i loro legami, la loro essenza, immortalando i loro gesti e tutto ciò che le rende uniche, che sia un matrimonio o la vita di tutti i giorni».

Foto Studio Dima

Via Rimembranza 14

81041 Vitulazio (CE)

335 801 5363

Sabato 13 sarà di scena la Compagnia “I Cardi” di Solofra, con la commedia in due atti “Ci Risiamo” di Aniello Pisano e Giovanna Pacelli

Sabato 13 Gennaio ore 19.00  appuntamento con l’Arte del Teatro. Ospiti della rassegna teatrale inerente agli eventi legati ad “Angri Città d’Arte”, gli attori e le attrici della compagnia “I Cardi”. Irpini di Solofra, con un nome ispirato ai ricci delle castagne dei tipici boschi avellinesi. Nati nel 2003 oggi sono una realtà nel panorama del teatro amatoriale campano. Propongono la commedia “Ci Risiamo” per la regia di Aniello Pisano e le musiche di Luigi Gagliardi.

La storia racconta
La rappresentazione teatrale “Ci Risiamo” è la prima vera commedia scritta e diretta “in home” dai componenti Aniello Pisano e Giovanna Pacelli, il cui esordio in scena è avvenuto in seno al consorzio creato con diverse compagnie teatrali dell’hinterland e del salernitano: “Teatro Insieme”.

“Sul palco del Piccolo Teatro della Pinacoteca, il quotidiano di un famiglia normale sale in scena, con la sapienza e la comicità di un gruppo di bravi attori. Le difficoltà economiche, i lavori domestici di una moglie sempre critica nei confronti del marito, la premura verso il figlio, i pettegolezzi di un’amica. Sono questi gli ingredienti di una commedia particolare che animerà la serata al Castello. La rassegna sta riscoprendo le qualità di recitazione, di scrittura, di interpretazione di tanti appassionati che per amore del teatro si mettono in gioco, dimostrando tutta la vitalità di una regione ricca di qualità umane e di esempi positivi. Attività che alimentando quel fermento culturale, esempio per i giovani ed essenza vitale per la società di oggi”. Dichiara l’Assessore Giuseppe D’Ambrosio

 

 

1200 bottari per l’edizione 2018 della Festa di Sant’Antuono a Macerata Campania

Si terrà da venerdì 12 gennaio fino al 17 gennaio 2018 la nuova edizione della Festa di Sant’Antuono a Macerata Campania. La manifestazione si concluderà proprio nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate e sarà contraddistinta da mostre, laboratori culturali (di cucina, musicali e molto altro), giochi, seminari e altre occasioni tutte da scoprire. Sarà possibile anche degustare il piatto tipico, la past’e’llessa, vale a dire la pasta con le castagne lesse, in un grande evento che è organizzato dal Comune di Macerata Campania con l’Associazione Sant’Antuono & le Battuglie di Pastellessa (ONG accreditata UNESCO).

A Macerata Campania, comune della provincia di Caserta, sono iniziati lo scorso 8 dicembre 2017 i preparativi della manifestazione, che vedrà la sfilata di circa milleduecento bottari su diciannove Carri di Sant’Antuono, tutti a forma di barche in ricordo della leggenda che parla di un viaggio che il Santo avrebbe fatto dall’Africa su un’imbarcazione. I bottari percuotono in maniera armonica botti, tini e falci come dei veri e propri strumenti musicali e questa azione produce la caratteristica sonorità chiamata proprio ‘pastellessa’, così come viene denominato il piatto tipico. È palese il mix di religiosità, partecipazione popolare, tradizione e folclore, con dei richiami ad un antico valore apotropaico dei forti suoni capaci di spaventare e allontanare le presenze maligne. In particolare, citando alcuni dei momenti della festa, il 16 gennaio ci sarà l’accensione del Cippo di Sant’Antuono e la benedizione del fuoco e degli animali da parte dell’abate don Rosario Ventriglia e il 17, dopo la Processione e la Santa Messa dedicata a Sant’Antonio Abate, a mezzogiorno si potrà assistere al tradizionale spettacolo dei fuochi pirotecnici dove verranno fatte esplodere, come simbolo di distruzione del male, figure collegate alla vita del Santo quali ‘a signora ‘e fuoco, ‘o puorco, ‘o ciuccio e ‘a scala. La giornata continuerà poi con la sfilata mattutina e pomeridiana dei Carri di Sant’Antuono.

Ecco i nomi delle Battuglie di Pastellessa che parteciperanno: 1. Gli amici di Sant’Antonio, 2. Cantica popolare caturanese, 3. ‘O ritorno ‘e Sant’Antuono 4. I ragazzi del 2000, 5. L’ombra nov’, 6. ‘A cantenella, 7. Pastellesse Sound Group, 8. Suoni antichi, 9. L’anema ‘e Sant’Antuono, 10. L’epoca nov’, 11. I wagliun ru Coffee’s Time, 12. ‘U carr’ ‘e vasc’ ‘o vasto, 13. ‘A cumpagnia nov’, 14. La compagnia del 2011, 15. ‘U carr’ ‘e Casavr’, 16. Cantica popolare, 17. ‘A cumpagnia ‘e Sant’Antuono, 18. La piccola compagnia de “I punto esclamativo”, 19. Battuglia libera. L’evento, che aderisce alla ‘Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali’ organizzata da UNPLI, vede la partecipazione, inoltre, dell’Istituto Comprensivo di Macerata Campania, dell’Associazione Radici di Marcianise, delle Associazioni Giovane Città, Gioventù 2.0, Art Fusion e Futur Art di Macerata Campania, delle Majorette Shine Stars della Parrocchia San Nicola di Bari di Casal di Principe, dell’Associazione ‘Na Chiacchiera di Recale e la collaborazione dell’Associazione Giochi Antichi di Verona e di APLI.

#CUOREDINAPOLI a Porta Capuana è spento, Capocelli: importante progetto dell’Accademia di Belle Arti, deve tornare a pulsare

È un cuore che non batte più da alcune settimane quello grande, rosso e pixellato installato al di sopra di Porta Capuana: è il #CUOREDINAPOLI, il progetto ideato e realizzato dal corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. L’installazione ha visto la collaborazione della IV Municipalità, di alcune associazioni e di privati che agiscono sul territorio ma soprattutto è stata contraddistinta dalla partecipazione e dall’entusiasmo dei numerosi studenti del suddetto corso e della popolazione napoletana.

Il progetto

Tutti sicuramente hanno notato negli anni il simbolo del #CUOREDINAPOLI per il territorio partenopeo: sulle vetrine dei negozi, al rosso di alcuni semafori, all’insegna che pulsa all’esterno di una nota pizzeria in Via dei Tribunali. Il progetto si basa sull’idea che qualsiasi espressione debba costruire un flusso relazionale generato dal coinvolgimento delle persone. L’hashtag è stato usato decine di migliaia di volte sui social e il grande cuore di Porta Capuana batteva nel buio di una zona che è in rinascita. Porta Capuana, infatti, verrà restaurata ma soprattutto tutto il quartiere ha accolto con grande piacere l’iniziativa, promossa lo scorso 13 maggio dagli studenti di NTA che da quando hanno saputo la notizia hanno messo in moto slogan come ‘fate battere il #CUOREDINAPOLI’ e non hanno nascosto la loro amarezza per la decisione.

Il commento

A rendere pubblica sui social la notizia è stato l’Assessore alla Mobilità e al Turismo della IV Municipalità Stefano Maria Capocelli, il quale ha annunciato che “da qualche settimana un dirigente del Comune di Napoli ha staccato la spina del #CUOREDINAPOLI, facendo seguito alla nota della Corte dei Conti che impone all’Ente i tagli alle spese non essenziali, parliamo di due led a basso consumo”. L’Assessore tiene a sottolineare che “non stiamo parlando di una mera scultura luminosa ma di un simbolo di rinascita e appartenenza, legato a un progetto portato avanti da giovani entusiasti e orgogliosi della loro terra e delle sue tradizioni, che è riuscito a collegare e unire persone che vivono in uno stesso quartiere e che magari prima dell’evento non si conoscevano e non interagivano tra loro”.

Attraverso l’Assessore Ciro Borriello è stata presentata una richiesta per la riaccensione del grande cuore, “fosse solo – continua Capocelli – per il rispetto e la gratitudine che dobbiamo all’Accademia, che ha investito non pochi fondi in questo progetto. Ci tengo a sottolineare la sostanziale differenza che c’è tra la parte tecnica del Comune, che con i suoi dirigenti è poco sensibile a queste cose e applica alla lettera dispositivi del genere, e la parte politica, specie – conclude – quella della Municipalità che capisce quanto un simbolo del genere sia ormai sentito dai cittadini”.

#PrimaQuinta presenta: Pinuccio – storia di un caruso

Una pièce per commemorare la tragedia di Gessolungo del 12 Novembre 1881, dove morirono 65 minatori tra cui molti carusi. È questo il progetto teatrale che la compagnia PRIMAQUINTA presenta in Campania con un doppio appuntamento. La pièce sarà in scena il 13 e 14 gennaio al Teatro Rostocco di Acerra e il 20 e 21 gennaio al TAV Teatro Animazione Visioni di Frattamaggiore.

Lo spettacolo vede l’attore ed autore nisseno Aldo Rapè impegnato in un nuovo momento di memoria e riscoperta del territorio siciliano. Con lui in scena il cantautore e musicista nisseno Sergio Zafarana. Lo spettacolo, insignito come Miglior Monologo al Premio Internazionale per il Teatro e la Drammaturgia al Piccolo Teatro di Milano nel Febbraio 2017, è un racconto sul mondo delle miniere attraverso lo sguardo e gli occhi di un carusu di nome Pinuccio.

«È la storia di uno dei tanti, forse troppi, bambini che hanno lavorato nelle miniere di mezza Sicilia. È la storia di una città, Caltanissetta, capitale mondiale dello zolfo. È la storia del riscatto di un’isola, la Sicilia, e forse della sua condanna”, così ha raccontato l’autore, poi proseguendo “tre chilometri ci sono per la miniera di Gessolungo, a Caltanissetta. Peppino ha solo tre chilometri per non essere più un bambino. A otto anni, Peppino ha solo tre chilometri per diventare grande, per non essere cchiu un picciriddu ma diventare un Carusu. Uno dei tanti Carusi di Miniera».

Aldo Rapè con la sua compagnia PRIMAQUINTA punta di nuovo il faro sulla storia mineraria della Sicilia. L’attore, tra l’altro, è stato recentemente nominato direttore artistico del Teatro Regina Margherita di Caltanissetta, succedendo a Moni Ovadia e presto sarà impegnato in una tournée con “Pert – Vita e miracoli del partigiano Sandro Pertini”, andando in scena anche nella Casa Penale di Turi a Bari, dove il Presidente della Repubblica incontrò Antonio Gramsci e ne divenne amico e confidente.

Per info e prenotazioni: www.aldorape.com – 335.8073233

Pagina Facebook: PRIMA QUINTA

Quando e dove: 

  • sabato 13 gennaio ore 20:30 e domenica 14 gennaio ore 18 al Teatro Rostocco – corso Italia n. 124 Acerra (NA)
  • sabato 20 gennaio ore 20:30 e domenica 21 gennaio ore 18 al TAV – vico VI Durante n. 5 Frattamaggiore (NA)